Cari Mafiosi, Camorristi e Delinquenti Tutti…

LE GRANDI FRODI FISCALI
I fatti descritti, sono oggetto di indagini di varie Procure della Repubblica.
FERMATE AVVOCATI, COMMERCIALISTI E CONSULENTI DEL LAVORO DELINQUENTI
Ordini Avvocati e Commercialisti PEGGIO DELLA MAFIA!
Le Professioni di Avvocato, Dottore Commercialista e Consulente del Lavoro rappresentano i “servizio di pubblica necessità” ex Art. 359 C.P.
Il loro esercizio dovrebbe essere ASSOLUTAMENTE VIETATO a che ha subito CONDANNE PENALI!
Purtroppo, la storia RECENTISSIMA degli Ordini Professionali racconta infiniti episodi di professionisti indagati e condannati, che, grazie alle connivenze dei vari Ordini (mafiosi) professionali, continuano a svolgere indegnamente la professione.
L’ELENCO DI ALCUNI AVVOCATI, COMMERCIALISTI E CONSULENTI DEL LAVORO INQUISITI/CONDANNATI
Di seguito elenchiamo le più clamorose fra le frodi fiscali, scoperte SOLO nell’ultimo anno, tutte architettate e organizzate da AVVOCATI, COMMERCIALISTI e CONSULENTI DEL LAVORO. I dati sono presi da Internet.
Avvocati, Commercialisti e Consulenti del Lavoro implicati Importi Evasi
1) 15/09/2017, Procura della Repubblica di Brescia, “Operazione Cerbero”, indagati commercialista Giovanni Montanaro, ODCEC Trani, col figlio Felice; € 300.000.000
2) 05/10/2017, Procura della Repubblica di Messina, indagato commercialista Fiocco Francesco Paolo, ODCEC Messina; € 23.000.000
3) 11/01/2018, Procura della Repubblica di Brescia, indagato studio di commercialista di Milano, DI CUI I GIORNALI NON FANNO IL NOME”; € 1.400.000.000
4) 07/03/2018, Procura della Repubblica di Varese, “Operazione Factotum”, indagato “commercialista DI CUI I GIORNALI NON FANNO IL NOME”; € 25.000.000
5) 25/05/2018, Procura della Repubblica di Rovereto, indagato commercialista Osti Franco, ODCEC Trento; € 1.500.000
6) 07/06/2018, Procura della Repubblica di Milano, “Operazione All in the family (tutto in famiglia”, indagato commercialista, DI CUI I GIORNALI NON FANNO IL NOME; € 40.000.000
7) 04/10/2018, Procura della Repubblica di Macerata, “Operazione Ghost Tax”, indagati commercialista Fabiano Rocco, ODCEC Foggia; avv. Mongiello Graziano, Ordine di Foggia; avv. Chirolli Vincenzo Luigi, Ordine di Foggia; € 41.000.000
8) 19/10/2018, Procura della Repubblica di Bologna, “Operazione Scatole cinesi”, indagati TRE commercialisti, sospesi per SOLI 9 e 12 MESI, DI CUI I GIORNALI NON FANNO I NOMI; € 12.000.000
9) 30/11/2018, Procura della Repubblica di Piacenza, indagato commercialista Piacenza, DI CUI I GIORNALI NON FANNO IL NOME; € 2.000.000
10) 06/12/2018, Procura della Repubblica di Milano, indagato Cervino Giancarlo, sedicente commercialista; € 100.000.000
11) 20/11/2018, Procura della Repubblica di Venezia, indagato Rossato Loris, consulente del lavoro Padova. € 6.000.000.000
TOTALE EVASIONI E FRODI FISCALI € 7.944.500.000
Euro Sette miliardi novecentoquarantaquattromilacinqucento

Considerando che, secondo pubbliche fonti giornalistiche, vedere http://www.giannidragoni.it/finanza/quanto-vale-la-mafia-piu-tutta-la-borsa/, il fatturato annuo di TUTTA LA MAFIA ITALIANA si aggirerebbe attorno ai 150 miliardi di euro, mentre solo 11 (undici) studi di avvocati, commercialisti e consulenti del lavoro hanno “prodotto frodi fiscali accertate” per ben 8 miliardi di euro, possiamo tranquillamente affermare che gli Ordini di Avvocati, Commercialisti e Consulenti del Lavoro sono la NUOVA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA.
CHIEDIAMO L’INTERVENTO IMMEDIATO DELLE ISTITUZIONI
L’aspetto più DISGUSTOSO di queste vicende è che avvocati, commercialisti e consulenti del lavoro NON SONO STATI IMMEDIATAMENTE RADIATI dai rispettivi Ordini Professionali, ma, tutt’al più sospesi per pochi mesi. Quindi, nella logica degli odierni Ordini Professionali, un avvocato, un commercialista o un consulente del lavoro che rubano, possono ritornare a svolgere la loro professione, con tanto di “marchio di qualità”.
QUESTO SENSO DELL’ETICA PROFESSIONALE FA VERAMENTE VOMITARE!!!
Il Governo e il Parlamento DEVONO INTERVENIRE IMMEDIATAMENTE PER FERMARE I DELINQUENTI DA SCIVANIA, per le seguenti ragioni:
A. i danni economici provocati sono incommensurabili;
B. avvocati, commercialisti e consulenti del lavoro si credono AL DI SOPRA DELLA LEGGE, perché i loro Ordini Professionali, evidentemente TUTTI COLLUSI, li proteggono come e peggio delle cosche mafiose.
Prendiamo come esempio la truffa di un commercialista torinese, scoperta nel 2018 (http://www.torinotoday.it/cronaca/commercialista-villa-monferrato.html): dopo aver accumulato un debito milionario per tasse mai pagate, il commercialista crea una società ad hoc, alla quale intesta la villa di famiglia. Come continua l’articolo, Il protagonista della storia è un commercialista già noto agli inquirenti per numerose altre vicende, come quando si trattenne per sé i compensi di alcuni clienti millantando di poter ricucire facilmente le posizioni debitorie con l’Agenzia delle Entrate, oppure quella volta in cui, intuendo che un cliente voleva cambiare professionista, si rifiutò di restituirgli l’intera contabilità creandogli non pochi problemi; ci volle l’intervento della Guardia di Finanza per sistemare il tutto. Appropriazione indebita e millantato credito i reati per i quali fu denunciato.
NATURALMENTE, questo cialtrone non è stato radiato, ma, con il beneplacito dell’ODCEC ha continuato a truffare clienti e Stato italiano: UNA VERGOGNA!
Scriviamo a tutte le redazioni perché vorremmo portare all’attenzione del pubblico una vicenda riguardante gli Ordini dei Commercialisti, O.D.C.E.C. di Brescia e Verona.
Una commercialista di Brescia, complice di Sandro Monteleone, arrestato nell’ambito dell’operazione “Cerbero”, vedere elenco soprariportato, con altri tre commercialisti, di cui un altro di Brescia, uno di Fano e uno di Verona, hanno truffato due aziende di Siena, cedendo loro crediti falsi per 300.000 euro, come hanno già verificato le Agenzie delle Entrate di Brescia e Siena.
Il sottoscritto ha denunciato i commercialisti, fornendo montagne di documenti alle Procure della Repubblica di Brescia, Verona e Torino e presentando esposti agli ODCEC di Brescia e Verona.
Due commercialisti sono stati sospesi per due mesi, ma non per le frodi fiscali: infatti, l’ODCEC di Brescia afferma che mettere in contatti aziende fra di loro non comporta violazione deontologiche, mentre l’ODCEC di Verona afferma che le responsabilità non sono dei commercialisti che hanno creato, asseverato e venduto i falsi crediti IVA, ma è colpa dei commercialisti delle aziende che hanno acquistato detti crediti, perché stava a loro effettuare le opportune verifiche.
Ovvero la colpa non è dei truffatori, ma di chi si è fatto truffare!!!
Sono a disposizione della STAMPA tutti i documenti.

Con la speranza che i media ci aiutino a sensibilizzare l’opinione pubblica e, soprattutto, i politici, cui chiediamo di riformare gli Ordini Professionali, ormai una vera e propria accozzaglia di delinquenti, molto peggiori dei MAFIOSI, operano AL DI FUORI DELLA LEGGE, CREDENDOSI AL DI SOPRA DELLA LEGGE.
A tutti i miei più cordiali saluti.
Franco Marani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *